La prima Mostra Sociale, dei soli Soci Fondatori, si tenne in via Davide Chiossone, nella Sala delle Aste della Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, Istituzione che divenne un pilastro per il sodalizio, con la generosa elargizione di aiuti concreti che permisero l’attività annuale, testimoniata dai cataloghi che segnavano ogni passo dell’esperienza appena iniziata, contributi, in seguito anche della ERG, che integravano efficacemente le magre risorse derivanti dalle allora poche quote sociali e da rari introiti dovuti alla generosità dei soci benemeriti. Si vide subito che la dimensione del primo nucleo di incisori si sarebbe presto arricchita, con l’adesione di artisti che si spostavano da esperienze personali racchiuse nella solitudine degli studi, migrando verso la comunanza di intenti e di esperienze dell’Associazione, che, trainando da subito (1990) gruppi di giovani, studenti dell’Accademia Ligustica, sarebbe diventata un “fuoco”, un “centro” per le esperienze incisorie sparse per Genova e, successivamente, volgendosi anche alle energie sparse per la Liguria e per l’entroterra che guardavano al Piemonte. In tempi successivi, nel 1992, l’Associazione si aprì ancora ai giovani, e nove nuovi incisori che provenivano dalle Scuole della Ligustica, fecero parte del Sodalizio, tra questi Paola Ginepri, la nostra attuale Vice Presidente che tuttora si prodiga con grande dedizione alla vita del gruppo assieme a
Marco Cassini, già prezioso Segretario e socio effettivo. Le alterne vicende di adesioni e allontanamenti dall’Associazione il succedersi di tre Presidenze, la prima, come si è ricordato, di Giannetto Fieschi, la successiva di Mario Chianese, e l’attuale di Giovanni Garozzo - insediatosi nel 2001, alla testa di un Consiglio Direttivo che aveva nelle persone di Paola Ginepri (Vice Presidente), Marco Cassini (Segretario), Angelo Oliveri (Tesoriere), e dei Consiglieri Liliana Bastia, Giovanni Grasso, Nicola Ottria, Stefano Patrone e Ottavio Spagnoli - hanno segnato stadi differenti di apertura all’esterno, con mostre omaggio dedicate ad Alberto Helios Gagliardo, a Emanuele Rambaldi, e con la precedente e rara esposizione di opere di Giovanni Andrea Podestà, presentata da Paolo Bellini, e ancora, con l’apertura di Concorsi per giovani incisori, (1991, 1995, 1999) culminati con esposizioni al Museo di Villa Croce a Genova, allora direttore Guido Giubbini. Recentemente, nell’ultima tornata espositiva, si poté essere presenti al Museo Michetti di Villafranca a Mare, per l’impegno del socio Renato Coccia.