partecipazione degli xilografi liguri alle due, purtroppo uniche, edizioni di "Xylon Italia" (1988-1995) associazione sotto la presidenza del ligure d’adozione Tranquillo Marangoni.
La guida di unʼassociazione comporta un grande impegno ed energia, dopo quasi dieci anni Mario Chianese e Luciano Lovisolo sentono il bisogno di dare il cambio a nuove energie, il rinnovato direttivo sarà così composto da Giovanni Garozzo (presidente), Paola Ginepri (vicepresidente), Stefano Patrone (segretario), Marco Cassini (tesoriere) e i consiglieri Liliana Bastia, Giovanni Grasso, Angelo Olivieri, Nicola Ottria e Ottavio Spagnoli che lascerà successivamente il posto a Milly Giovanelli. La sede sarà la galleria dell'art club "il Doge" di Dario Ferin e Pier Luigi Renier, un punto di riferimento per l’arte genovese.
Il panorama della grafica d’arte ligure si arricchisce di anno in anno, a partire dalla XIII edizione della rassegna con il nuovo direttivo il numero degli incisori era salito a 52 fino a superare le sessanta unità nelle ultime mostre, questo a riprova dell’ottimo lavoro divulgativo svolto dall’associazione ma anche della didattica sull’incisione dei due licei artistici genovesi "Nicolò Barabino" e "Paul Klee" e dell’Accademia di Belle Arti "Ligustica" che finalmente poteva vantare i corsi istituzionali tenuti da Giannetto Fieschi e Nicola Ottria.
Accanto all'attività espositiva dei soci, l’Associazione ha sempre perseguito la riscoperta di autori del passato ma anche la realizzazione d'incontri e laboratori al fine di divulgare la conoscenza per un miglior apprezzamento di tutte le tecniche della stampa artistica.
In questi anni si è cercato di presentare lʼAssociazione in tutto il territorio Ligure.

Stefano Patrone